I siti di Interpol, FBI e Polizia italiana confermano: "Giuseppe Macario è ricercato" è notizia falsa (fake news)

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USA - DOD Police

By United States Government Public Domain Mark.

giuseppemacario.men: press release

[Click here to read the press release in English]

Alcune fonti di fake news, che talvolta rubano dati personali e foto, sostengono che "Giuseppe Macario è un ricercato" a causa del suo (vuoto) "certificato penale" e così via. Alcuni nominano l'FBI, altri l'Interpol, altri ancora la Polizia Italia, Carabinieri, Guardia di Finanza e chi più ne ha più ne metta. Si tratta del tipico esempio di fake news e phishing: FBI, Interpol, Polizia ecc. non hanno mai autorizzato la pubblicazione di tali notizie false. Altre volte, vengono pubblicati i cosiddetti articoli "clickbait" (arraffa-click) semplicemente finalizzati a incrementare le visite di un sito pubblicitario scrivendo notizie inventate e sperando che la gente ci clicchi sopra. Ovviamente, per attirare l'attenzione bisogna usare titoli che fanno effetto, quindi si tende a "mettere in guardia dal molestatore seriale" e chi più ne ha più ne metta. In fin dei conti, fanno soldi grazie ai click (truccati tramite fake news): nel mondo esisterebbero anche modi più sensati per guadagnare soldi, ma evidentemente non arrivano a capirlo o non hanno alternative per trascorrere la giornata. Altri ancora sono personaggi che hanno alle spalle condanne per diffamazione presso vari tribunali italiani, il che la dice lunga sull'attendibilità delle storie che inventano. Si veda, ad esempio, il caso di Selvaggia Lucarelli, già condannata due volte per diffamazione, che, assieme all'università popolare di Milano (università finta), racconta che Giuseppe Macario è ricercato per essere truffatore, molestatore, stalker ecc.

L'unico sito ufficiale di Giuseppe Macario è giuseppemacario.men; tutti gli altri siti contenenti "giuseppemacario" (con o senza spazi, con o senza trattini tra 'Giuseppe' e 'Macario') nel loro nome di dominio sono fake e non autorizzati.

La stessa informazione è confermata contattando la Polizia di Stato. Chiunque può verificare che Giuseppe Macario non è "ricercato" da nessuno e ha il certificato del casellario giudiziale generale vuoto (nullo) — così come quello dei carichi pendenti — anche perché si tratta di informazioni pubbliche che possono essere richieste ad ogni Procura della Repubblica in qualsiasi momento. Ma evidentemente i siti di fake news non si pongono questo problema, forse perché neppure lo sanno. D'altra parte, da un sito di fake news, che ci si può aspettare? Inoltre, Giuseppe Macario collabora attivamente con tutte le Forze dell'Ordine, in vari stati del mondo, specialmente quando si tratta di smascherare i truffatori — che è il motivo per cui questi ultimi lo odiano a morte.

Per comodità del lettore, è possibile scaricare direttamente i certificati del casellario giudiziale generale (che include quello penale) e dei carichi pendenti di Giuseppe Macario.

Attenzione quindi alle truffe! Può anche capitare che i siti vi chiedano di scrivere via email — in modo da carpire i dati personali — sostenendo di aiutarci a "catturare Giuseppe Macario per le sue molestie, diffamazioni, truffe". Gli indirizzi email possono pure assomigliare a quelli di aziende note come Google ecc. Questo tipo di inganno è una tipica truffa online si chiama phishing.

Un altro sistema utilizzato da questi siti per fare soldi è quello della condivisione: se più gente condivide la pagina, la pagina arraffa più click, e quindi più soldi vengono raccattati attraverso la visualizzazione della pubblicità nel sito.

Si è arrivati perfino al punto che qualcuno, rispondendo alle email in cui si chiedeva di "catturare Giuseppe Macario", si è visto ricevere richieste di estorsione di denaro (pizzo). In altre parole, i truffatori sfruttano il nome di Giuseppe Macario per rubare i dati personali di chi legge e successivamente tentare di rubare denaro, con pretesti che cambiano di volta in volta. Le storie inventate sono estremamente varie e non c'è una logica precisa dietro, se non quella di truffare il lettore. Il consiglio più valido è quello di mantenersi alla larga da questi siti e da chi li crea.