Laurea in Tecniche informatiche per la gestione dei dati della LUMSA: denunciati per truffa Maurizio Naldi, Antonello Maruotti, Bruna Marro, Valerio Rughetti

Questa pagina raccoglie le denunce per i reati di truffa e falso ideologico con conseguente procedimento penale a carico di Maurizio Naldi, Antonello Maruotti, Valerio Rughetti, Bruna Marro dell'università LUMSA di Roma. Il corso di laurea in oggetto ha il fantasioso nome di "Tecniche informatiche per la gestione dei dati" ed è pubblicizzato come "laurea professionalizzante", sebbene il Ministero dell'Università, ex MIUR, non lo classifichi come professionalizzante. Testimonianze, recensioni, opinioni e giudizi di alcuni iscritti sono piuttosto allarmanti, si veda anche google.com/g/it-istruzione-universita.

Per giunta, è recentemente spuntato questo video pubblicitario con Maurizio Naldi insolitamente vestito a festa:

…ma è tutto falso! Tanto per cominciare, il corso di laurea non è legalmente "professionalizzante", e di conseguenza l'ipotetica laurea rilasciata dalla LUMSA non è riconosciuta perché non appartiene alla classe delle lauree professionalizzanti istituite dal Ministero dell'Università: scarica l'elenco ministeriale dei veri corsi di laurea professionalizzanti in informatica (L-P03). Inoltre, non è vero che l'"80% dei laureati ha già trovato un lavoro"… per il semplice motivo che, nel momento in cui viene registrato il video, non c'è ancora mai stato nessun laureato 😂 (fonti: Ministero dell'Università, Istat e AlmaLaurea) Lauree facili della LUMSA vendute a laureati che non sono mai esistiti.

Ovviamente l'aspirante imbonitore tace sulla questione dei costi della retta della "laurea professionalizzante LUMSA" di cui non è stata accertata né l'esistenza né il valore legale. Pertanto, la laurea forse non esiste, ma i costi esistono eccome. A tutto ciò si aggiunga che agli studenti non è consentito fare l'Erasmus: per verificarlo, contattate voi stessi gli iscritti al corso in oggetto — inclusi quelli dell'ultimo anno — e provate a trovarne uno che sia partito per l'Erasmus. Già che ci siete, provate pure a trovare i "laureati pieni di lavoro" di cui si parla nel video che insulta l'intelligenza umana, alla faccia dell'internazionalizzazione e della professionalizzazione. C'è in giro qualche mosca bianca che lavora — compreso il sottoscritto — ma la LUMSA non c'entra niente e non si capisce perché ci utilizzi nelle pubblicità: noi lavoravamo già prima di iscriverci, e tutt'al più LUMSA ci ha fatto perdere tempo e soldi anche nel lavoro.

Ma allora il cosiddetto ufficio Erasmus a che servirebbe? Considerando che l'Erasmus viene negato senza neppure disturbarsi di fornire alcuna motivazione, l'unica utilità concreta è pagare lo stipendio a chi ci "lavora". Stesso discorso per il sedicente ufficio tirocini, dove la situazione è ancora più grave, perché non sapevano affatto che il presunto corso di laurea professionalizzante prevedesse dei tirocini obbligatori: quando mi sono rivolto a loro per ricevere "informazioni", mi hanno chiesto se fossi di psicologia o scienze dell'educazione. In effetti è vero che gli psicologi e le maestre d'asilo dovrebbero fare il tirocinio, peccato solo che non c'entrino un fico secco con lo studio dell'informatica. Pensavate di stare sul set di un film con Massimo Troisi o Paolo Villaggio, oppure su Scherzi a parte? No, benvenuti alla LUMSA.

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Scarica le denunce (c/o Carabinieri di Roma Prati)

Trascrizione per lettura diretta online

Ratifica prima denuncia LUMSA

Il giorno 11/03/2022 alle ore 19:05, negli uffici del comando in intestazione, il sottoscritto Ufficiale di Polizia Giudiziaria Mar. Francesco Ciotola effettivo al suddetto Reparto dà atto che è presente la persona in epigrafe compiutamente generalizzata, la quale denuncia quanto segue: ⩶
Io sottoscritto MACARIO Giuseppe deposito, ratifico e confermo in ogni sua parte il presente atto di denuncia-querela, composta di n. 02 (due) pagine e n. 03 (tre) allegati, avanzata nei confronti di NALDI Maurizio, a me conosciuto come "referente e coordinatore" del corso universitario in questione, e nei confronti di tutti coloro che saranno ritenuti responsabili dei reati p. e p. dagli artt. 340 e 640 del c.p.: "Truffa" e "Interruzione di pubblico servizio" e/o per tutti quei reati che si possono ravvisare nei fatti da me esposti nel presente atto di denuncia-querela, chiedendone la punizione ai sensi di Legge.
Deposito, ratifico e confermo in ogni sua parte il presente atto di denuncia querela. ⩶
Sono stato vittima di TRUFFA il giorno 01/02/2020 in ora sconosciuta. ⩶
Il fatto è avvenuto a Roma (RM). ⩶
Posso aggiungere i seguenti dettagli: Commesso mediante uso di strumenti informatici o telematici: sì ⩶
Sono stato vittima di INTERRUZIONE DI UN UFFICIO O SERVIZIO PUBBLICO O DI UN SERVIZIO DI PUBBLICA NECESSITÀ il giorno 01/12/2021 in ora sconosciuta. ⩶
Il fatto è avvenuto a Roma (RM) in Via Pompeo Magno n. 28 c/o Università LUMSA. ⩶
Mi riservo la costituzione di parte civile per il riconoscimento del danno. ⩶
A.D.R.: Non ho altro da aggiungere né da modificare. ⩶
Dichiaro di non rinunciare alla notifica dell'avviso della richiesta di archiviazione ex art. 408, comma 3 bis c.p.p.
Le operazioni si sono concluse alle ore 19:19 del 11/03/2022 coincidenti con la chiusura del verbale. ⩶
Fatto, riletto, confermato e sottoscritto in data e luogo di cui sopra.

Prima denuncia: Maurizio Naldi della LUMSA

Nel mese di settembre 2019, alcune pubblicità diffuse su network come Radio RAI o Facebook annunciavano che "Nasce all'Università LUMSA il primo corso di laurea professionalizzante in Italia in Tecniche informatiche per la gestione dei dati". Gli stessi annunci continuano a essere diffusi tramite il sito LUMSA (all. 1). Qualche mese dopo (gennaio-febbraio 2020) chiedo informazioni alla LUMSA circa l’immatricolazione al corso di laurea pubblicizzato e vengo mandato a un test-colloquio dal prof. Maurizio Naldi, indicato come "referente e coordinatore" del corso. Effettuato il colloquio con Maurizio Naldi che descrive nuovamente come "professionalizzante" l'ipotetica laurea con "tirocinio curricolare obbligatorio", procedo con il pagamento della prima rata nel febbraio 2020 — rate che continuo a pagare tuttora.

Tuttavia, insospettito dal fatto che nei due anni seguenti tutte le imprese indicate come "partner per i tirocini" si fossero rifiutate di prendermi in considerazione per un futuro tirocinio, e che venissero respinte da Maurizio Naldi tutte le ipotesi di tirocinio formulate di mia spontanea iniziativa (in mancanza di quelle che, in teoria, dovrebbero arrivare dal corso di laurea) senza che in alternativa venisse concretamente proposto o prospettato nulla, decido di chiedere informazioni all'URP del Ministero dell'Università, che il 22/2/2022 risponde così: "il corso di laurea in Tecniche informatiche per la gestione dei dati dell'università LUMSA di Roma appartiene alla classe di laurea L-31 e non alle classi delle lauree professionalizzanti L-P01, L-P02 e L-P03" (all. 2 p. 1); scopro così che non è mai esistito nessun corso di laurea "professionalizzante" della LUMSA, e in una successiva email del 28/2/2022 segnalo al medesimo ministero di essermi imbattuto in una probabile truffa (all. 2 p. 2).

Faccio inoltre presente di avere effettuato tre vaccinazioni anti Covid e di essere sempre stato in possesso di "green pass" o di successivo "green pass rafforzato" (all. 3). Pur accedendo regolarmente all'edificio della LUMSA di via Pompeo Magno dopo il consueto controllo del certificato all'ingresso, vengo cacciato da Maurizio Naldi il quale sostiene fantasiosamente che io rischierei di "contagiare con il Covid" gli studenti dell'aula S4 dove sarebbero previste le lezioni. Questa tesi è destituita di fondamento, perché

  1. non ho mai avuto il Covid
  2. all'interno degli edifici della LUMSA indosso ben due mascherine sovrapposte, una chirurgica e una prodotta dall'Adidas
  3. nell'aula S4, che ha una capienza di circa 50 posti, sono presenti in media 10 persone: considerando l'ampio spazio disponibile, oltre a bug e limitazioni del "sistema informatico" che impedisce di prenotarsi nei giorni immediatamente precedenti alla lezione, non si capisce in che modo sarei io a rappresentare una minaccia per la diffusione del virus. Ad ogni modo, resta il risultato finale di non poter accedere all'aula S4 delle lezioni.

Per giunta, mi sono imbattuto in esami in cui viene preclusa al pubblico la possibilità di assistere (studenti inclusi), in violazione dell'art. 43 c. 1 del R.D. 1269/1938: "Gli esami di profitto e gli esami di laurea o diploma sono pubblici." Per esempio, nel primo appello dell'esame di "Artificial intelligence e machine learning" da effettuarsi online, mi sono ritrovato da solo con una commissione formata da Maurizio Naldi e Antonello Maruotti, poiché la commissione aveva comunicato solo a me l'indirizzo telematico (URL) necessario per assistere, senza renderlo pubblico. Entro cinque minuti dall'inizio mi sono reso conto che mancavano i requisiti essenziali di pubblicità e ho deciso di andarmene via, senza che però nessuno si preoccupasse di riorganizzare lo stesso appello per soddisfare tali requisiti.

Ciò premesso, lo scrivente sporge formale DENUNCIA-QUERELA nei confronti di Maurizio Naldi per i reati di truffa ex art. 640 c.p. e di interruzione di pubblico servizio ex art. 340 c.p. […]

Si allegano alla presente:

  1. descrizione del corso di laurea fornita dalla LUMSA
  2. comunicazioni dal/al Ministero dell'Università
  3. "green pass rafforzato" attestante tre dosi vaccinali.

Seconda denuncia (integrazione): Antonello Maruotti, Valerio Rughetti, Bruna Marro della LUMSA

Il 24/3/2022 ho effettuato la prenotazione per l'esame di "Artificial intelligence Machine learning" secondo l'unica modalità prevista, ovvero tramite il sito web [email protected] della segreteria studenti dell'università LUMSA di Roma, la cui responsabile risulta essere Bruna Marro (si veda per es. elearning.lumsa.it all. 1). Al termine della procedura, mi viene rilasciata una ricevuta (all. 2) in cui si legge: "si certifica che lo studente GIUSEPPE MACARIO […] si è iscritto in data 24/03/2022 alla prova d'esame di ARTIFICIAL INTELLIGENCE & MACHINE LEARNING che avrà luogo il giorno 01/04/2022 alle ore 12:00. Commissione: MAURIZIO NALDI".

Collegatomi alla piattaforma telematica per sostenere l'esame nel giorno e orario riportati nel predetto certificato (1/4/2022 alle 12), con mia sorpresa non trovo il Naldi, bensì due persone, che in precedenza non erano mai comparse nel corso di "Artificial intelligence Machine learning", identificate dalla piattaforma come Valerio Rughetti e Antonello Maruotti. Quest'ultimo, rifiutandosi di fornire spiegazioni circa l'assenza del docente indicato nel certificato (Naldi) e limitandosi a riferire testualmente "No, va tutto bene", esige di spedirgli via email un progetto da svolgere come precondizione per la partecipazione all'esame stesso, sul cui testo (all. 3) precedentemente inviatomi dal Naldi e a lui già riconsegnato qualche giorno prima, era prestampata una data falsa.

Pur trovandomi confuso, non avendo ricevuto alcuna spiegazione sul motivo per cui queste due persone, non menzionate nel certificato, si trovassero lì, e non essendo neppure sicuro che fossero autorizzate — in caso lo fossero, sarebbe opportuno almeno dirlo — decido di attenermi alle richieste del Maruotti, altrimenti sarei stato mandato via. Tuttavia, a questo punto il Maruotti comunica che l'esame è rinviato a una data non indicata nel certificato, e la mia richiesta di sostenere subito l'esame viene respinta.

Inoltre, faccio notare al Maruotti che il testo dell'esame asseritamente preparato dal Naldi, in cui si afferma che l'insieme di dati fornito in un file separato

"è stato reso disponibile da una società di vendita al dettaglio online che ha raccolto dati storici su tali gruppi di clienti, ha monitorato la redditività di ogni singolo gruppo dopo la rispettiva campagna di marketing e ha valutato retroattivamente se investire sulla spesa di marketing per quel gruppo è stata una buona scelta"

è una burla che circola da anni su Internet. Non è mai esistita nessuna "società", nessuna "campagna di marketing" ecc. e i dati sono completamente inventati, ovvero sintetici, come confermato dal vero autore da me rintracciato, Thanos Tsiaras, che ha risposto tramite messaggio su social network LinkedIn (all. 4). La questione delle società e delle ricerche di marketing inesistenti è di fondamentale importanza, perché l'autore si è divertito a generare ad hoc ben 470.020 numeri pseudo-casuali in maniera tale che il problema matematico non possa avere una soluzione certa. Assegnare un problema di questo genere, equivale a impedire deliberatamente di svolgere l'esame, o per lo meno di svolgerlo in tempi ragionevoli e di raggiungere risultati certi, che in realtà non esistono poiché l'autore ha voluto formulare un problema irrisolvibile. In altre parole, trascorrere mesi o anni per risolvere il presunto problema, non può portare ad alcuna conclusione.

Si veda per es. questo sito (all. 5) dove il problema è stato pubblicato in lingua originale 24 mesi fa (aprile 2020); il Naldi aveva quindi eseguito una traduzione letterale verso l'italiano. Si noti che pure l'insieme di dati contestualmente allegato dal Naldi è costituito da una tabella di 470.020 numeri del tutto identici a quelli già pubblicati nel file customerTargeting.csv scaricabile dalla predetta pagina web.

Ciononostante, alle mie obiezioni circa la falsità di quanto affermato nel testo, il Maruotti, durante l'esame posticipato, continua a rispondere che non solo esisterebbero la società e la ricerca di marketing, ma che addirittura fossi io a non essere riuscito a risolvere correttamente il problema — sebbene, per costruzione, quest'ultimo non possa avere soluzione certa. Per giunta, si rifiuta di esibire elementi a sostegno dei suoi fantasiosi discorsi, tra cui

  1. prove dell'esistenza della società
  2. prove dell'esistenza della ricerca di marketing, possibilmente indicando anche la data in cui sarebbe stata effettuata, resa nota e/o pubblicata
  3. prove che l'insieme di dati proposto non sia una burla anziché il risultato di una vera ricerca di marketing
  4. prove dell'esistenza in letteratura scientifica di una soluzione certa al problema proposto
  5. un esempio di soluzione svolto da lui stesso.

Ne consegue, infine, che il certificato rilasciato da Bruna Marro (all. 2) attesta informazioni false circa data/ora e commissione dell'esame.

Ciò premesso, integrando l'atto di denuncia-querela nei confronti di Maurizio Naldi, consegnato l'11/3/2022 al Comando dei Carabinieri di Roma Prati, lo scrivente sporge anche formale DENUNCIA-QUERELA nei confronti di
Bruna Marro per il reato di falso ideologico ex art. 479 c.p.,
Antonello Maruotti e Valerio Rughetti per il reato di truffa ex art. 640 c.p. in concorso con Maurizio Naldi,

e di tutti coloro che saranno ritenuti dalla S.V. responsabili delle condotte descritte,
nonché per tutte le altre fattispecie di reato ravvisabili nei fatti rappresentati,
con riserva di costituirsi parte civile per il risarcimento di tutti i danni morali e materiali subiti e subendi, e con richiesta di punizione dei responsabili dei fatti denunciati. […]

Si allegano alla presente

  1. organigramma dei responsabili del sito web LUMSA
  2. certificato di iscrizione all'esame
  3. testo d'esame
  4. stampa della risposta del vero autore del testo d'esame
  5. stampa di una pagina web in cui il testo d'esame e i dati erano già presenti.

Considerazioni conclusive

Questa sarebbe un'"università"? Tra l'altro con facoltà di giurisprudenza e scuola di specializzazione per le professioni legali 😂 Complimenti…

Onestà e trasparenza? Giudicate voi.

È buffo che, tramite un'altra iniziativa pubblicitaria, pretendano di spiegare agli altri come ci si difende dalle truffe: hanno mai pensato di mettere in pratica quello che loro stessi raccontano nelle pubblicità?

Il buon Emilio Fede sarebbe stato tranchant:

Giuseppe Macario CC BY-ND 4.0 | Home