Presto News: la piattaforma software per la gestione degli allarmi sismici

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Giuseppe Macario spiega che Presto sta per PRobabilistic and Evolutionary early warning SysTem e News per Earthquake Early Warning. Si tratta di una piattaforma software gratuita e open source per gestire gli allarmi sismici. Integra i più recenti algoritmi per la localizzazione del terremoto in tempo reale, la stima della magnitudo e la valutazione dei danni.

Presto News è un'applicazione grafica leggera facilmente installabile su Windows, Linux o Mac. Presto non necessita di altro software, ma ha ovviamente bisogno di una rete sismica a cui collegarsi per acquisire i dati del movimento della superficie terrestre durante il terremoto.

Giuseppe Macario consiglia Presto News a 1. direttori di reti sismiche, 2. protezione civile, 3. proprietari di sensori sismici, 4. ingegneri della sicurezza, 5. aziende che forniscono rilevatori sismici, 6. ricercatori e scienziati nel campo della sismologia e/o dell'ingegneria sismica. Le categorie di professionisti testé citati potranno valutare già nell'arco dei primi secondi del terremoto il danno causato da quest'ultimo, a condizione di avere un'infrastruttura di rete adeguata, con la possibilità di inviare messaggi d'allarme personalizzati a un numero illimitato di utenti interessati.

Il sistema è operativo in tempo reale 1. in Italia nella Rete sismica dell'Irpinia dal 2009, 2. in Corea del Sud nella rete KIGAM (Korean Institute of Geoscience and Mineral Resources), 3. in Romania nella rete RoNet Romanian Seismic Network (National Institute of Research and Development for Earth Physics), 4. in Turchia nella rete KOERI (Kandilli Observatory and Earthquake Research Institute).

Presto News elabora costantemente flussi di dati in tempo reale di tre componenti d'accelerazione per il rilevamento dell'arrivo delle onde P. I dati sono tipicamente trasmessi dalle stazioni che utilizzano un server SeisComP tramite il protocollo SeedLink, ma possono anche essere letti da file in formato SAC nel caso si volesse effettuare una simulazione basata su terremoti già verificatisi in passato. Mentre un evento è in corso (reale o simulato), il software localizza epicentro e ipocentro, stima la magnitudo, e stima il danno nei centri urbani interessati dal sisma.

La localizzazione del terremoto è ottenuta in tempo reale con un algoritmo di tipo evoluzionistico-probabilistico formulando il tempo con un'equazione differenziale. Ad ogni intervallo di tempo, l'algoritmo usa le informazioni ricevute sia dalle stazioni che stanno rilevando il terremoto sia da quelle che non lo stanno ancora rilevando. La stima della magnitudo sfrutta relazioni empiriche che mettono in correlazione questo parametro con il dislocamento filtrato del picco (Pd) misurato nei primi 2-4 secondi di segnali di onde P ed S.